Broadlink RM Mini 3

In una recensione passata vi avevo già parlato del sistema Broadlink. Vi avevo parlato del Broadlink RM Pro descrivendolo come un dispositivo in grado di connettere alla wifi qualsiasi dispositivo abbia una trasmissione ad infrarossi. Oggi andiamo a vedere il “fratello minore” ossia il Broadlink RM Mini 3.

Il Broadlink RM mini 3 si differenzia dal Broadlink RM Pro per il semplice fatto che è una sorta di hub solo per trasmissioni infrarossi (il Broadlink RM Pro invece intercetta anche trasmissioni radio).

Il Broadlink RM mini 3 lo puoi trovare su Amazon a circa 20 euro o, se non hai fretta, direttamente da wish a qualche euro in meno (4,5 euro) ai quali però devi aggiungere le spese di spedizione che ti porteranno a spendere attorno ai 15 euro (quindi tutto sommato non vale la pena qcquistarlo su wish).

La scatola è molto semplice, al suo interno trovate il dispositivo e un solo cavetto micro usb per l’alimentazione troppo corto per poterlo utilizzare e per di più privo di spina per la presa a muro (quella dovrete metterla voi!); è presente anche il solito micro foglietto delle istruzioni assolutamente inutile.

Il dispositivo è estremamente piccolo e presenta sul fronte un led di funzionamento molto poco luminoso e sul posteriore il tasto per il reset e la porta micro usb per la ricarica. Esteticamente neanche troppo brutto, un cilindretto che si nasconde abbastanza bene su un mobile del salone.

Broadlink RM Mini3

Installazione

Esattamente come il modello Pro il dispositivo deve essere posizionato possibilmente al centro della stanza per dare maggior ampiezza al segnale infrarosso. Il segnale infrarosso, devo ammettere che è molto potente per cui riesce ad arrivare ad ogni angolo della stanza.

Una volta collegato all’alimentazione dovrete scaricare l’app e qui comincia il vero calvario! Al momento esistono 3 diverse app… una si chiama e-control (la prima app sviluppata), una seconda si chiama Broadlink ed un’altra ancora che si chiama ihc. Vi dico subito che ogni app presenta de bug non indifferenti e che per poter connettere il broadlink a google home dovrete usare necessariamente l’app ihc. Se usate Alexa allora vi conviene installare Broadlink che è l’app raccomandata dalla casa Broadlink.

Vi prometto che scriverò a breve un tutorial per spiegare come installare il broalink e come collegarlo all’assistente vocale Alexa e google home perchè è veramente complicato e sicuramente non alla portata di tutti.

Quando il broadlink è correttamente installato, si possono associare i dispositivi infrarossi da voler utilizzare (ad esempio un televisore); se siete fortunati il vostro dispositivo sarà presente nella base dati ed allora l’installazione sarà semplice e veloce ma in caso contrario si dovrà procedere manualmente alla clonatura del telecomando ed è una vera seccatura; per di più nella app Broadlink vi è un bug che incide molto sull’installazione dei dispositivi.

La base dati dei dispositivi di Broadlink va detto che è molto ricca e difficilmente non troverete il vostro dispositivo. Il problema nasce con dispositivi particolari, ad esempio i condizionatori. Ho provato l’associazione automatica ai condizionatori LG ArtCool e,seppure presenti nella base dati, non ha funzionato per cui ho dovuto procedere alla configurazione manuale clonando il telecomando dei condizionatori.

Funzionamento

Con enorme fatica si riescono ad associare i dispositivi e devo dire che tutto sommato poi funzionano bene. La vera seccatura è dover creare le scene (una sorta di routine) per utilizzare i dispositivi con gli assistenti vocali.

Con una scena potete ad esempio accendere la televisione , accendere il surround e il vostro media center ed impostare l’uscita della televisione HDMI.

Se tutto è configurato bene ogni volta che si associa un dispositivo Alexa lo riconoscerà in automatico e non dovrete compiere ulteriori passaggi, questo è comodo.

Il dispositivo, in stand-by ha un consumo non indifferente di quasi 0,9W a causa della sua connessione wifi che si andrà a sommare al consumo di tutti gli altri dispositivi connessi.

Conclusione

Il Broadlink continua a non piacermi. Su internet troverete tante recensioni positive di gente che lo esalta come dispositivo rivoluzionario in grado di rendere smart qualsiasi cosa. In realtà è un dispositivo assolutamente difficile da usare. L’app è piena di crash ed assolutamente instabile.

La sua integrazione con Alexa è ottima ma con google home non funziona molto bene. Con IFTTT potrete estenderne ulteriormente le capacità. La vera domanda rimane sempre la stessa. Vale veramente la pena aggiungere un dispositivo in casa per connettere un vecchio televisore alla rete ? Non è meglio comprare un nuovo televisore smart ? A voi la risposta

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