Programmazione orientata agli oggetti

Senti spesso parlare i tuoi amici smanettoni di programmazione orientata agli oggetti ma non hai assolutamente idea di cosa voglia dire? Hai provato a cercare su internet qualche spiegazione ma risulta tutto troppo complicato? In effetti, senza il giusto bagaglio di conoscenze l’argomento più risultare difficile e proprio per questo motivo voglio in questo breve articolo spiegare, senza troppo entrare nei dettagli, come funziona e cosa è la programmazione orientata agli oggetti; non ti preoccupare, saro il più semplice possibile!

Programmazione orientata agli oggetti

La programmazione orientata agli oggetti è quello che viene definito dagli addetti al settore un paradigma di programmazione ossia uno stile, un metodo di programmazione. Esistono diversi modi per programmare; in passato molto diffusa era la programmazione strutturata mentre oggi la programmazione ad oggetti è la più diffusa.

La programmazione ad oggetti nasci verso gli anni 70 con il linguaggio di programmazione Simula ma sono dovuti passare ben 20 anni prima che prendesse piede nel mondo della programmazione grazie ai linguaggi più recenti ( ad esempio Visual Basic, C++, Java, Power Builder, Phyton, PHP e via dicendo).

Il termine stesso definisce la logica della  programmazione orientata agli oggetti ossia un tipo di programmazione in cui si definiscono e sviluppano “oggetti” e le interazioni tra loro.

Quindi quello che più caratterizza la programmazione ad oggetti è la creazione di oggetti e questo avviene tramite la scrittura di classi. Una classe contiene il codice (funzioni e strutture di dati) che serve per definire gli oggetti. Il codice principale del programma, tramite le classi crea quindi gli oggetti. Spiegata così la “filosofia” della programmazione ad oggetti sembra complessa ma in realtà è molto semplice.

Quello che devi sapere è che nella programmazione ad oggetti è possibile definire nuove classi partendo da alcune già esistenti; questo meccanismo prende il nome di ereditarietà. L’ereditarietà, insieme al polimorfismo e incapsulamento (dei quali non ti parlo per non confonderti troppo le idee) sono i 3 grandi meccanismi della programmazione ad oggetti.

Programmazione orientata agli oggetti

Ereditarietà,polimorfismo ed incapsulamento sono concetti che all’inizio possono sembrare complessi ma che si comprendono subito “sul campo di battaglia”; puoi cominciare a sviluppare con Python o con C# o vb.net con la piattaforma Visual Studio e apprendere subito tutti i meccanismi della programmazione ad oggetti, guide e riferimenti in rete di certo non mancano! Ti consiglio di leggere la mia guida sui migliori linguaggi di programmazione attuali e di cominciare a cimentarti con Phyton che risulta essere uno dei linguaggi più semplici da apprendere.

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