Recensione Amazfit Band 5

Oggi andiamo a recensire l’ennesimo Activity Tracker che promette di offrire tante funzionalità, Alexa inclusa, ad un prezzo veramente competitivo; sto parlando di Amazfit Band 5. Amazfit è una società relativamente nuova, nata nel 2015 e specializzata nella produzione di smartwatch che promette grandi gadget per il futuro, Amazfit Band 5 sarà una di questi? Cerchiamo di capirlo insieme

Recensione Amazfit Band 5

Esteticamente Amazfit Band 5 presenta una linea già vista molte volte, con un display allungato e cinturino in gomma disponibile nei colori nero, arancione e verde; esteticamente sembra un clone dell’Activity Tracker  Xiaomi Mi Band 5 ma, rispetto a questo presenta funzionalità più interessanti come presto vedremo.

Dietro al display sono presenti i sensori e lo slot per la ricarica che come quasi tutti i smartwatch ha una porta proprietaria; il cavo si collega allo smartwatch grazie ad una connesione magnetica molto comoda da usare.

Caratteristiche Tecniche Amazfit Band 5

Cominciamo dallo schermo che è un bel display touch-screen da Amoled da 1,1 pollici e funziona relativamente bene però non è presente nessun sensore della luminosità per cui non si adatterà alla luce circostante.

Recensione Amazfit Band 5

Il cinturino in gomma non macchia la pelle ed è abbastanza confortevole; questo orologio è impermiabile fino a 5 atmosfere ed è dotato di tantissimi sensori che permettono il monitoraggio della frequenza cardiaca, il conteggio dei passi ed il monitoraggio del sonno. Queste funzionalità sono rese disponibili dai sensori posti sulla parte posteriore del tracker e da un accelerometro a 3 assi.

Una caratteristica particolare è invece il monitoraggio della saturazione dell’ossigeno nel sangue.

Amazfit Band 5 ha integrato l’assistente vocale Alexa.

La durata della batteria (di tipo polimeri di litio) viene dichiarata fino a 25 giorni con un uso moderato e 15 giorni con un uso normale.

Prova Amazfit Band 5

Devo essere sincero, passando da un qualsiasi tracker Fitbit a questo Amazfit Band 5 si rimane spiazzati. Lo schermo è molto bello ma non sempre è facilmente leggibile perchè i caratteri sono molto piccoli e la luminosità non si adatta alla luce esterna. Nulla di particolarmente grave, il quadrante si riesce comunque a vedere anche sotto la luce del sole e per di più fortunatamente puoi cambiare lo stile dei quadranti dall’app di Amazfit come ti spiegherò a breve.

La schermata sul display si cambia con uno swipe verticale (scorrendo il dito sul display verso l’alto o verso il basso) ed in questa maniera si può accedere a tutte le sezioni e funzionalità di questo tracker. Il display è molto reattivo in condizioni d’uso normali ma tende a non riconoscere lo swipe quando è bagnato.

Tutti i sensori funzionano abbastanza bene e riportano misurazioni con precisione comparabile ai prodotti di altre marche; ogni tanto aggiunge qualche passo in più ma la frequenza cardiaca è abbastanza attendibile. A volte però durante l’allenamento il sensore della frequenza cardiaca perde completamente il segnale e sballa le misurazioni.

La batteria è il punto forte di questo prodotto; con un utilizzo normale si può arrivare quasi ai 15 giorni dichiarati dal produttore.

L’app di Amazfit si chiama Zepp ed è disponibile per iOS ed Android e devo dire è molto ben fatta anche se risulta essere poco pratica ed user-friendly. Dall’app puoi visualizzare tutti i grafici elaborati con i dati raccolti dal tracket Amazfit Band 5 (ad esempio i passi e le ore di sonno) e puoi configurare il tracket cambiando ad esempio il quadrante scegliendone uno dei 45 disponibili (scaricando le cosidette watch-face) o caricando una foto come sfondo.

Recensione Amazfit Band 5 2

Sempre dall’app puoi modificare l’ordine di visualizzazioni delle sezioni eliminando quelle che non utilizzi. La sincronizzazione con l’app è abbastanza veloce se effettuata con una certa frequenza.

Amazfit Band 5, esattamente come i modelli di fascia bassa di Fitbit, non ha il GPS integrato e questo è un bene per la batteria; hai però la possibilità di utilizzare il GPS del tuo smartphone tramite l’app Zepp.

Amazfit Band 5 gestisce più di 10 diverse attività fisiche e adatta le sue funzionalità in base all’attività svolta; il sensore del battito cardiaco può essere impostato anche in modalità mi rilevamento continuo ma questo inciderà sulla durata della batteria.

Come dicevo ad inizio recensione, la particolarità di questo activity tracker è il sensore integrato per il monitoraggio della saturazione dell’ossigeno nel sangue che risulta essere estremamente preciso.

Il monitoraggio del sonno è molto accurato grazie al sensore di frequenza cardiaca e dall’app potrai vedere oltre alle ore di sonno effettive anche le singole fasi del sonno, fase REM , sonno profondo e leggero.

Non mancano poi funzionalità più o meno importanti come ad esempio la registrazione dei cicli mestruali e i periodi di ovulazione.

Oltre alle funzioni per il fitness, Amazfit Band 5 offre tante funzionalità tipiche di uno smartwatch grazie ai tanti widget disponibili.

Recensione Amazfit Band 5 3

L’integrazione con Alexa invece proprio non funziona; al momento Alexa in lingua Italiana non è supportata e risulta comunque troppo complicata da utilizzare. Questo smartwatch non ha speaker integrati per cui non riceverai nessun feedback audio ai tuoi comandi e l’associazione ad Alexa è assolutamente scomoda.

Valutazione Amazfit Band 5

Amazfit Band 5 ha un costo che oscilla dai 35 ai 40 euro su Amazon e questo è un prezzo veramente basso per le tante funzionalità che offre. Non può considerarsi un rivale dei Garmin di fascia alta ma sicuramente tiene testa ai Fitbit. Sfortunatamente Alexa non funziona bene ma per il resto è un dispositivo perfetto con tante funzionalità ed un’ottima durata della batteria.

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