SSD M.2

Ormai sono passati oltre 10 anni dall’introduzione dei dischi a stato solido (SSD) e hanno letteralmente sostituito gli ormai vecchi hard disk “meccanici”; già nel 2011 gli Apple Mac Air montavano al loro interno dischi SSD; oggi questo sistema si è evoluto ed abbiamo a disposizione dischi SSD M.2 ma ancora non è chiaro a tutti di cosa si tratta. In questo breve articolo ti spiegherò cosa sono e come funzionano i dischi SSD M.2 e perché sono così performanti; ti prometto fin da subito di non entrare in troppi tecnicismi inutili.

Ti anticipo che questi dischi sono in realtà chiamati M.2 (con il punto in mezzo) e non M2 come molte persone credono.

SSD M2

Quando si parla di hard disk normalmente si pensa a dischi meccanici, dove c’è una “testina” che legge un disco magnetico; i dischi SSD invece sono delle vere e proprie memorie (flash storage) con i vantaggi di prestazioni assolutamente più elevate e minor rischio di guasti ed ovviamente non avendo nessun componente meccanico sono assolutamente silenziosi.

I dischi SSD M.2 sono appunto delle memorie SSD che si caratterizzano per le loro dimensioni estremamente ridotte; questi dischi sono larghi solo 22 mm e lunghi da 42 a 110 mm. e per il tipo di connessione.

La vera caratteristica dei dischi M.2 infatti è lo slot di connessione. Devi sapere che in passato per i vecchi dischi meccanici esisteva lo slot IDE, poi si è passati allo slot SATA e con l’introduzione dei dischi SSD si è passati allo slot mSATA; oggi le cose cambiano di nuovo e con i dischi SSD M.2, a seconda del modello, si utilizzano nuove porte ossia  la nuova porta SATA 3.0 la porta PCI Express (PCIe) 3.0. Queste porte sono particolarmente prestanti (PCI-Ecpress possono raggiungere i 10 Gbit/s) per cui i dischi SSD M.2 oltre ad essere più piccoli rispetto ai vecchi dischi SSD saranno anche molto più veloci.

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica! I dischi SSD M.2 hanno anche qualche svantaggio, per primo il surriscaldamento che però si può in qualche maniera mitigare grazie a sistemi di dissipazione passiva del calore.

Un altro svantaggio è che i dischi SSD (inclusi i dischi M.2) potrebbero perdere dei dati se non usati per un periodo di tempo molto lungo; al riguardi vi è molta incertezza ma è un rischio possibile.

In sintesi i dischi SSD rispetto ai dischi tradizionali sono molto più veloci, silenziosi e meno suscettibili a guasti oltre ad avere un maggior risparmio energetico. I dischi SSD M.2 poi rispetto alle versioni di SSD precedenti sono ancora più veloci e piccoli.

La scelta del disco SSD M.2 è poi legata alla porta disponibile nella scheda madre SATA o PCIe (ovviamente la tua scheda madre dovrà avere una porta M.2 per poterli utilizzare)

dischi SSD M.2

Il tutto infatti si complica dal fatto che esistono diversi tipi di connettori che si caratterizzano dalla chiave M o B o anche M+B e bisogna prestare particolare attenzione per evitare di comprare un modello di disco SSD M.2 sbagliato.

Oggi esistono dischi SSD M.2 fino a 4TB ma trattandosi di una tecnologia nuova i pezzi per dischi di grandi dimensioni sono quasi proibitivi; in linea di massima possiamo dire che i dischi M.2 al momento di piccole dimensioni (fino ad 1 TB) costano circa il doppio dei normali dischi SSD.

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